Da cittadini ed elettori di Reggio Calabria, riteniamo che la discussione politica debba concentrarsi sui problemi della città e sulle soluzioni. Le polemiche sulle fotografie del sindaco davanti ai cantieri, invece, ci appaiono sterili quando diventano più importanti dei lavori stessi.
Consigliere Carmelo Romeo, lei ha ricoperto il ruolo di assessore nell’amministrazione Falcomatà. Per questo le chiediamo: la comunicazione social degli amministratori è diventata un problema soltanto adesso che lei siede all’opposizione? Fotografie, video e sopralluoghi pubblicizzati erano forse meno discutibili quando riguardavano l’amministrazione di cui faceva parte?
La coerenza richiede di applicare lo stesso metro a tutti, prima e dopo le elezioni.
Se un’opera è stata progettata e finanziata dalla precedente amministrazione, è corretto riconoscerlo. Allo stesso modo, se l’amministrazione attuale la porta avanti e la completa, è corretto riconoscere anche questo. I cittadini hanno diritto a una ricostruzione trasparente delle responsabilità e dei meriti, senza assistere ogni volta a una contesa sulla paternità di un metro di asfalto.
A noi interessa sapere se le strade vengono sistemate bene, se i cantieri rispettano i tempi, se le risorse pubbliche vengono utilizzate correttamente e se i servizi migliorano. Una fotografia non dimostra che un’amministrazione lavori bene; ma non dimostra neppure il contrario.
L’opposizione ha un compito fondamentale: controllare, documentare le criticità, proporre alternative e pretendere risposte. È su questo terreno che vorremmo vederla impegnata. Quando emergono problemi concreti, anche nelle mense scolastiche, devono essere verificati con serietà e ricevere risposte precise.
Nessuna cambiale in bianco al sindaco e nessuno sconto a chi governa. Ma chiediamo a chi ha amministrato fino a pochi mesi fa anche la disponibilità a rendere conto del proprio operato, con lo stesso rigore che oggi pretende dagli altri.
Consigliere Romeo, contesti ciò che non funziona, documenti gli errori e proponga soluzioni. Se i lavori vengono eseguiti bene e la città ne beneficia, il selfie è davvero l’ultimo dei nostri problemi.
Salvatore D’Amico
Presidente Nazionale ENOV
Cittadino elettore
